949. Psicologia e Chimica

Psicologia e chimica
La psicologia del transfert e l’archetipo della Coniunctio Oppositorum

“E’ dunque questo archetipo (sostanzialmente identico a quello del compimento dell’incesto) che si trova a fondamento dell’opera che unisce l’analista e il paziente, così come dell’opus alchemicum che unisce l’adepto e la soror mystica; opera che, in entrambi i casi, è finalizzata alla distillazione della pura conoscenza a partire da quella materia prima, la natura che già la contiene in sè. Nell’opus questo processo è parafrasato dalla trasformazione dalla trasformazione della materia in oro e nell’opera analitica dalla trasformazione della vita in conoscenza della vita.
E’ significativo il fatto che l’archetipo della coniunctio oppositorum, che allude a una dinamica traformativa dell’essere esperita in maniera proiettiva dall’alchimista medioevale, fosse destinato a ispirare, e con una certa continuità culturale, una delle più importanti intuizioni scientifiche: quella della combinazione chimica, dalla quale scaturisce il progressivo organizzarsi della vita.”

(Silvia Montefoschi, “C.G.Jung un pensiero in divenire”, 1985, cit. pag.184-185)

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