La pronuncia del nome delle sette chiese giovannee

SCENA TERZA

Voce maschile:
L’orchessa ti vuole divorare
ma tu ti puoi salvare
se pronunci i nomi
delle sette chiese
che sono anche
le sette stelle
dell’orsa maggiore

[...]

Voce femminile:
Efeso Smirne Pergamo
Tiatira Sardi
Filadelfia e Laodicea
ecco
i nomi delle sette chiese

Sono le sette chiese
alle quali Giovanni attesta
scrivendo la sua visione
dell’apocalisse
la parola di dio
che a lui ha mostrato
“…le cose che debbono
accadere fra breve”

Voce del recitatore:
La fanciulla
solleva la testa
con una espressione
di interrogazione

Voce femminile:
Cosa deve accadere?

Voce maschile:
“…Vado a preparare
un posto per voi
e quando
lo avrò preparato
tornerò
e vi prenderò con me
dove sarò io
sarete anche voi”

Voce femminile:
Ma tu chi sei
sei tu il fratello?

Voce maschile:
“…Io sono la via
la verità e la vita
…nessuno
può andare al Padre
se non passa
attraverso me”
ma
“…io sono nel Padre
e il Padre è in me”
“…le parole che io dico
non vengono
dalla mia mente
il Padre che è in me
esprime il suo pensiero”

Voce del recitatore:
La fanciulla
chiude il libro
e guarda avanti a sé
come se si rivolgesse
a una presenza
che è al suo cospetto

Voce femminile:
Chi è dunque il Padre?

Voce maschile:
Il pensiero
il pensiero che era in principio
e che
ha dato nascita
a tutto ciò che è
e che in me
si fece carne
carne di un uomo
che come te
abitò là
su la terra
dove abiti tu

Voce del recitatore:
La fanciulla
congiunge le mani
e
rivolgendo lo sguardo
verso l’alto
appassionatamente prega

Voce femminile:
Sei tu che sei
sei tu che sei
sei tu che sei
ma dove è
che tu sei
fratello?

Voce del recitatore:
La scena si chiude
per qualche minuto
nel buio del palco
e nel silenzio assoluto

SCENA QUARTA

[...]

Voce maschile:
Io sono la croce
che è
sopra il tuo capo
ama la croce
ama il mio dolore

Voce femminile:
E’ qui soltanto allora
che io ti posso amare?
Se cosi è
io mi sottraggo al mondo

Voce maschile:
Non qui soltanto
io sono
ovunque tu sei
io sono
dovunque tu vai
io sono in ogni tuo pensiero
io sono
in ogni atto che tu compi
perché
io sono in te
come tu sei in me

Ascolta
la mia voce che parla
nel tuo dolore per me
come io ascolto
la tua voce che parla
nel mio dolore per te

Voce femminile:
E’ solo nel dolore
fratello mio
che si dà il nostro amore?

Voce maschile:
Ma il dolore
sorella mia
è il tormento
del desiderio d’amore
che non trova ancora
il suo appagamento

Voce femminile:
Perchè fratello?

Voce maschile:
Perchè tu non sei ancora
simile a me
come io non sono ancora
simile a te

Tu devi tornare
a farti spirito
come io sono
e io devo tornare
a farmi carne
come tu sei

Voce femminile:
Come posso
io
farmi spirito
se lo spirito in me
è imprigionato dalla carne

Voce maschile:
Amando nella carne
degli uomini che tu amerai
il mio spirito
privato della carne
[...]
fino a che
la tua carne
e il mio spirito
il tuo spirito
e la mia carne
saranno
una cosa sola

(” La storia vera dell’amore ovvero la vera storia di dio”, opera in due atti, musica di Giuseppe Lo Forte, soggetto di Silvia Montefoschi, 1998, cit. pag.39)

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