καί ό λόγος ήν πρός τόν θεόν
(Giovanni Evangelista)
In principio dunque
dio è nel contempo
il soggetto pensante
il pensare
e ciò che pensa
che resta però presso di lui
proprio come quando si pensa
l’idea si dà
all’inizio
in chi la pensa
in quanto
non essendo ancora esplicitata
non esiste fuori dal pensante.
(Silvia Montefoschi, “La rivoluzione radicale del reale”, 1996, sta in “L’esssere vero – Il pensiero consapevole di sé quale unico esistente” pag. 233)
Etichette: Dio, Giovanni Evangelista, Pensiero, Principio, Prologo del vangelo di Giovanni